ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER,
CI TENIAMO IN CONTATTO

Tragen Sie sich für den Newsletter ein,
damit wir in Kontakt bleiben können!

Sign up and keep in touch!

NEWSLETTER
dpv press

scritto da Bettina Nagel il
on

Un mondo morbido

 

 

Come sempre - per vedere meglio le foto "cliccate" sopra!

 

Tiriamo fuori i ferri e cominciamo: così, durante l’inverno, ci possiamo coccolare, rotolare nelle nostre opere realizzate con la lana morbida.

 

 

Prima che facciamo “prendere fuoco” ai nostri ferri un po’ di informazioni a riguardo di un hobby meraviglioso.

 

 

Chi comincia a lavorare a maglia e si appassiona trova ovunque la possibilità di praticarlo, sia sul treno andando al lavoro, durante gli incontri che gli amici, durante un lungo viaggio. Io ho anche lavorato mentre ero alle lezioni all’Università, al cinema, con tante persone sorprese accanto a me! Adesso lavoro alla sera a casa: la mia serata ideale è stare con mio marito, il mio gatto Paul e con il camino acceso avendo un bel lavoro a maglia, come una calda sciarpa, tra i mani. Ogni viaggio lungo che facciamo in macchina, ho con me i ferri e la maglia, viaggiamo per ore tanto vale creare qualcosa che piace e, poiché non è un “lavoro”, non impegna mentalmente, posso fare tanti bei discorsi con mio marito.

 

 

Se si fa la maglia in un luogo pubblico è come avere un cane: la gente si ferma, ti parla, vuole sapere cosa fai, se è difficile da imparare.

 

 

Una volta in montagna, mi sono messa sul terrazzo dell’albergo al sole, lasciando libero sfogo alla mia passione con i ferri: dopo un paio d’ore, le altre donne si avvicinavano per chiedermi se avessi potuto insegnare loro o chi era già capace mi diceva che le avevo fatto venire voglia di ricominciare.

 

 

Proprio a New York, la città famosa per i nuovi trend, è stata rilanciata una nuova moda (che si era persa negli anni 90), quella di sferruzzare con i amici tra un pasticcino e un altro e una bella tazza di tè. Dal “Knit New York Cafè” di Miriam Maltagliati e dalla catena di “Stitch'n' Bitch” dell'americana Debbie Stoller, la mania del gomitolo ha trasvolato nella vecchia Europa. La proprietaria del “Knit New York Cafè”, Mariam Maltagliati, è molto sorpresa del suo successo, tra i suoi clienti affezionati si trova per esempio un uomo, Owen Fischer, che durante la chemioterapia nel 1997 ha cominciato a lavorare a maglia, fa presine e calze; ancora oggi continua a lavorare, va nel Knit-Cafè, lavora a maglia, beve il suo tè preferito, lo considera una seconda casa dov’è facile comunicare con gli altri ospiti. L’esempio di Owen fa capire che non si tratta solo di un’attività praticabile dalle donne.

 

 

Non è solo un hobby, espressione di creatività, ma aiuta anche nella comunicazione: ne abbiamo tanto bisogno, è importante perchè si creano dei luoghi nei quali si possono conoscere persone nuove per due chiacchiere.

 

Poi un altro vantaggio grandissimo nel lavorare a mano è il benessere che procura: ci fa rilassare, in America è considerato la nuova Yoga.

 

 

Lily Chin, sopra soprannominata “Master Knitter” da Vogue Knitting International, ha disegnato per più di 25 anni modelli per riviste e aziende che producono lana, ha collaborato per designer come Ralph Lauren, Vera Wang, Diane von Fürstenberg and Isaac Miyarhi. I suoi lavori sono stati portati da persone famose (Raquel Welch, Vanna White) come da supermodels (Cindy Crowford, Naomi Campell) e Lily ha pubblicato una serie di libri.

 

 

Pensate ancora che si tratta di un hobby della nonna e che è per niente attuale?

 

Io adoro la lana, vedere crescere tra le mie mani una nuova maglia, una sciarpa, un capello o un plaid. Adoro regalare cose prodotte dai miei ferri, per me fare la maglia è come un salto in un mondo parallelo e veramente mi rilassa.

 

 

Se sono riuscita a contagiarvi con la mia passione vi consiglio di cominciare di fare una sciarpa (potete decidere se farne una grossa e lunga o se vi piace una più sottile che potete rotolare attorno il collo): andate in un negozio di lana, scegliete la lana che vi piace, i ferri che vi servono e via. Più sono grossi i ferri e più veloce va avanti il lavoro (per una sciarpa però non scegliete la lana troppo spessa, che poi è troppo ingombrante attorno al collo).

 

 

Al fondo dell’articolo lascio un paio di link utili a conoscere dove si può lavorare a maglia qui in Italia, comprare la lana e lavorare con i ferri in compagnia. Poi se vi trovate a New York, andate visitare Mariam Maltagliati nel suo Knit-Cafè!

 

 

Divertitevi!

 

Pippicalzelunghe a Roma (Via Portuense 716 Telefono 066530415)www.ppcalzelunghe.com

 

Guardando su “Google” ho trovato un sacco di indirizzi per fare la maglia assieme, cercate qual è il posto più vicino a voi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

Un mondo morbido

 

Tiriamo fuori i ferri e cominciamo: così, durante l’inverno, ci possiamo coccolare, rotolare nelle nostre opere realizzate con la lana morbida.

 

Prima che facciamo “prendere fuoco” ai nostri ferri un po’ di informazioni a riguardo di un hobby meraviglioso.

 

Chi comincia a lavorare a maglia e si appassiona trova ovunque la possibilità di praticarlo, sia sul treno andando al lavoro, durante gli incontri che gli amici, durante un lungo viaggio. Io ho anche lavorato mentre ero alle lezioni all’Università, al cinema, con tante persone sorprese accanto a me! Adesso lavoro alla sera a casa: la mia serata ideale è stare con mio marito, il mio gatto Paul e con il camino acceso avendo un bel lavoro a maglia, come una calda sciarpa, tra i mani. Ogni viaggio lungo che facciamo in macchina, ho con me i ferri e la maglia, viaggiamo per ore tanto vale creare qualcosa che piace e, poiché non è un “lavoro”, non impegna mentalmente, posso fare tanti bei discorsi con mio marito.

 

Se si fa la maglia in un luogo pubblico è come avere un cane: la gente si ferma, ti parla, vuole sapere cosa fai, se è difficile da imparare.

 

Una volta in montagna, mi sono messa sul terrazzo dell’albergo al sole, lasciando libero sfogo alla mia passione con i ferri: dopo un paio d’ore, le altre donne si avvicinavano per chiedermi se avessi potuto insegnare loro o chi era già capace mi diceva che le avevo fatto venire voglia di ricominciare.

 

Proprio a New York, la città famosa per i nuovi trend, è stata rilanciata una nuova moda (che si era persa negli anni 90), quella di sferruzzare con i amici tra un pasticcino e un altro e una bella tazza di tè. Dal “Knit New York Cafè” di Miriam Maltagliati e dalla catena di “Stitch'n' Bitch” dell'americana Debbie Stoller, la mania del gomitolo ha trasvolato nella vecchia Europa. La proprietaria del “Knit New York Cafè”, Mariam Maltagliati, è molto sorpresa del suo successo, tra i suoi clienti affezionati si trova per esempio un uomo, Owen Fischer, che durante la chemioterapia nel 1997 ha cominciato a lavorare a maglia, fa presine e calze; ancora oggi continua a lavorare, va nel Knit-Cafè, lavora a maglia, beve il suo tè preferito, lo considera una seconda casa dov’è facile comunicare con gli altri ospiti. L’esempio di Owen fa capire che non si tratta solo di un’attività praticabile dalle donne.

 

Non è solo un hobby, espressione di creatività, ma aiuta anche nella comunicazione: ne abbiamo tanto bisogno, è importante perchè si creano dei luoghi nei quali si possono conoscere persone nuove per due chiacchiere.

 

Poi un altro vantaggio grandissimo nel lavorare a mano è il benessere che procura: ci fa rilassare, in America è considerato la nuova Yoga.

 

Lily Chin, sopra soprannominata “Master Knitter” da Vogue Knitting International, ha disegnato per più di 25 anni modelli per riviste e aziende che producono lana, ha collaborato per designer come Ralph Lauren, Vera Wang, Diane von Fürstenberg and Isaac Miyarhi. I suoi lavori sono stati portati da persone famose (Raquel Welch, Vanna White) come da supermodels (Cindy Crowford, Naomi Campell) e Lily ha pubblicato una serie di libri.

 

Pensate ancora che si tratta di un hobby della nonna e che è per niente attuale?

 

Io adoro la lana, vedere crescere tra le mie mani una nuova maglia, una sciarpa, un capello o un plaid. Adoro regalare cose prodotte dai miei ferri, per me fare la maglia è come un salto in un mondo parallelo e veramente mi rilassa.

 

Se sono riuscita a contagiarvi con la mia passione vi consiglio di cominciare di fare una sciarpa (potete decidere se farne una grossa e lunga o se vi piace una più sottile che potete rotolare attorno il collo): andate in un negozio di lana, scegliete la lana che vi piace, i ferri che vi servono e via. Più sono grossi i ferri e più veloce va avanti il lavoro (per una sciarpa però non scegliete la lana troppo spessa, che poi è troppo ingombrante attorno al collo).

 

Al fondo dell’articolo lascio un paio di link utili a conoscere dove si può lavorare a maglia qui in Italia, comprare la lana e lavorare con i ferri in compagnia. Poi se vi trovate a New York, andate visitare Mariam Maltagliati nel suo Knit-Cafè!

 

Divertitevi!

 

Pippicalzelunghe a Roma (Via Portuense 716 Telefono 066530415)www.ppcalzelunghe.com

 

Knit-Cafè Milano, Trienale di Milano, Viale Alemagna 6 (02/724341) www.triennale.it

 

Knit-Cafè Milano, Triennale Bovisa Via Lambruschini, 31 (02/36577801) www.triennalebovisa.it

 

Guardando su “Google” ho trovato un sacco di indirizzi per fare la maglia assieme, cercate qual è il posto più vicino a voi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

46Un mondo morbido2014-10-28no{"titolo":"Un mondo morbido","abstract":"Prima che facciamo “prendere fuoco” ai nostri ferri un po’ di informazioni a riguardo di un hobby meraviglioso. Si commincià, l'inverno sta davanti alle porte!","testo":"

Un mondo morbido

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

Come sempre - per vedere meglio le foto \"cliccate\" sopra!

\r\n

 

\r\n

Tiriamo fuori i ferri e cominciamo: così, durante l’inverno, ci possiamo coccolare, rotolare nelle nostre opere realizzate con la lana morbida.

\r\n

 

\r\n

PHOTO1666 PHOTO1667

\r\n

 

\r\n

Prima che facciamo “prendere fuoco” ai nostri ferri un po’ di informazioni a riguardo di un hobby meraviglioso.

\r\n

 

\r\n

PHOTO1669 PHOTO1670

\r\n

PHOTO1671 PHOTO1672

\r\n

 

\r\n

Chi comincia a lavorare a maglia e si appassiona trova ovunque la possibilità di praticarlo, sia sul treno andando al lavoro, durante gli incontri che gli amici, durante un lungo viaggio. Io ho anche lavorato mentre ero alle lezioni all’Università, al cinema, con tante persone sorprese accanto a me! Adesso lavoro alla sera a casa: la mia serata ideale è stare con mio marito, il mio gatto Paul e con il camino acceso avendo un bel lavoro a maglia, come una calda sciarpa, tra i mani. Ogni viaggio lungo che facciamo in macchina, ho con me i ferri e la maglia, viaggiamo per ore tanto vale creare qualcosa che piace e, poiché non è un “lavoro”, non impegna mentalmente, posso fare tanti bei discorsi con mio marito.

\r\n

 

\r\n

PHOTO1668 PHOTO1673

\r\n

 

\r\n

Se si fa la maglia in un luogo pubblico è come avere un cane: la gente si ferma, ti parla, vuole sapere cosa fai, se è difficile da imparare.

\r\n

 

\r\n

PHOTO1674 PHOTO1675

\r\n

 

\r\n

Una volta in montagna, mi sono messa sul terrazzo dell’albergo al sole, lasciando libero sfogo alla mia passione con i ferri: dopo un paio d’ore, le altre donne si avvicinavano per chiedermi se avessi potuto insegnare loro o chi era già capace mi diceva che le avevo fatto venire voglia di ricominciare.

\r\n

 

\r\n

PHOTO1677 PHOTO1676

\r\n

 

\r\n

Proprio a New York, la città famosa per i nuovi trend, è stata rilanciata una nuova moda (che si era persa negli anni 90), quella di sferruzzare con i amici tra un pasticcino e un altro e una bella tazza di tè. Dal “Knit New York Cafè” di Miriam Maltagliati e dalla catena di “Stitch'n' Bitch” dell'americana Debbie Stoller, la mania del gomitolo ha trasvolato nella vecchia Europa. La proprietaria del “Knit New York Cafè”, Mariam Maltagliati, è molto sorpresa del suo successo, tra i suoi clienti affezionati si trova per esempio un uomo, Owen Fischer, che durante la chemioterapia nel 1997 ha cominciato a lavorare a maglia, fa presine e calze; ancora oggi continua a lavorare, va nel Knit-Cafè, lavora a maglia, beve il suo tè preferito, lo considera una seconda casa dov’è facile comunicare con gli altri ospiti. L’esempio di Owen fa capire che non si tratta solo di un’attività praticabile dalle donne.

\r\n

 

\r\n

PHOTO1678 PHOTO1679

\r\n

PHOTO1680 PHOTO1681

\r\n

 

\r\n

Non è solo un hobby, espressione di creatività, ma aiuta anche nella comunicazione: ne abbiamo tanto bisogno, è importante perchè si creano dei luoghi nei quali si possono conoscere persone nuove per due chiacchiere.

\r\n

 

\r\n

Poi un altro vantaggio grandissimo nel lavorare a mano è il benessere che procura: ci fa rilassare, in America è considerato la nuova Yoga.

\r\n

 

\r\n

PHOTO1682 PHOTO1683

\r\n

 

\r\n

Lily Chin, sopra soprannominata “Master Knitter” da Vogue Knitting International, ha disegnato per più di 25 anni modelli per riviste e aziende che producono lana, ha collaborato per designer come Ralph Lauren, Vera Wang, Diane von Fürstenberg and Isaac Miyarhi. I suoi lavori sono stati portati da persone famose (Raquel Welch, Vanna White) come da supermodels (Cindy Crowford, Naomi Campell) e Lily ha pubblicato una serie di libri.

\r\n

 

\r\n

PHOTO1684 PHOTO1685

\r\n

 

\r\n

Pensate ancora che si tratta di un hobby della nonna e che è per niente attuale?

\r\n

 

\r\n

Io adoro la lana, vedere crescere tra le mie mani una nuova maglia, una sciarpa, un capello o un plaid. Adoro regalare cose prodotte dai miei ferri, per me fare la maglia è come un salto in un mondo parallelo e veramente mi rilassa.

\r\n

 

\r\n

PHOTO1686 PHOTO1687

\r\n

PHOTO1688 PHOTO1689

\r\n

 

\r\n

Se sono riuscita a contagiarvi con la mia passione vi consiglio di cominciare di fare una sciarpa (potete decidere se farne una grossa e lunga o se vi piace una più sottile che potete rotolare attorno il collo): andate in un negozio di lana, scegliete la lana che vi piace, i ferri che vi servono e via. Più sono grossi i ferri e più veloce va avanti il lavoro (per una sciarpa però non scegliete la lana troppo spessa, che poi è troppo ingombrante attorno al collo).

\r\n

 

\r\n

PHOTO1690 PHOTO1691

\r\n

PHOTO1692 PHOTO1693

\r\n

 

\r\n

Al fondo dell’articolo lascio un paio di link utili a conoscere dove si può lavorare a maglia qui in Italia, comprare la lana e lavorare con i ferri in compagnia. Poi se vi trovate a New York, andate visitare Mariam Maltagliati nel suo Knit-Cafè!

\r\n

 

\r\n

PHOTO1694 PHOTO1695

\r\n

PHOTO1696 PHOTO1697

\r\n

 

\r\n

Divertitevi!

\r\n

 

\r\n

Pippicalzelunghe a Roma (Via Portuense 716 Telefono 066530415)www.ppcalzelunghe.com

\r\n

 

\r\n

Guardando su “Google” ho trovato un sacco di indirizzi per fare la maglia assieme, cercate qual è il posto più vicino a voi!

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

  

\r\n

Un mondo morbido

\r\n

 

\r\n

Tiriamo fuori i ferri e cominciamo: così, durante l’inverno, ci possiamo coccolare, rotolare nelle nostre opere realizzate con la lana morbida.

\r\n

 

\r\n

Prima che facciamo “prendere fuoco” ai nostri ferri un po’ di informazioni a riguardo di un hobby meraviglioso.

\r\n

 

\r\n

Chi comincia a lavorare a maglia e si appassiona trova ovunque la possibilità di praticarlo, sia sul treno andando al lavoro, durante gli incontri che gli amici, durante un lungo viaggio. Io ho anche lavorato mentre ero alle lezioni all’Università, al cinema, con tante persone sorprese accanto a me! Adesso lavoro alla sera a casa: la mia serata ideale è stare con mio marito, il mio gatto Paul e con il camino acceso avendo un bel lavoro a maglia, come una calda sciarpa, tra i mani. Ogni viaggio lungo che facciamo in macchina, ho con me i ferri e la maglia, viaggiamo per ore tanto vale creare qualcosa che piace e, poiché non è un “lavoro”, non impegna mentalmente, posso fare tanti bei discorsi con mio marito.

\r\n

 

\r\n

Se si fa la maglia in un luogo pubblico è come avere un cane: la gente si ferma, ti parla, vuole sapere cosa fai, se è difficile da imparare.

\r\n

 

\r\n

Una volta in montagna, mi sono messa sul terrazzo dell’albergo al sole, lasciando libero sfogo alla mia passione con i ferri: dopo un paio d’ore, le altre donne si avvicinavano per chiedermi se avessi potuto insegnare loro o chi era già capace mi diceva che le avevo fatto venire voglia di ricominciare.

\r\n

 

\r\n

Proprio a New York, la città famosa per i nuovi trend, è stata rilanciata una nuova moda (che si era persa negli anni 90), quella di sferruzzare con i amici tra un pasticcino e un altro e una bella tazza di tè. Dal “Knit New York Cafè” di Miriam Maltagliati e dalla catena di “Stitch'n' Bitch” dell'americana Debbie Stoller, la mania del gomitolo ha trasvolato nella vecchia Europa. La proprietaria del “Knit New York Cafè”, Mariam Maltagliati, è molto sorpresa del suo successo, tra i suoi clienti affezionati si trova per esempio un uomo, Owen Fischer, che durante la chemioterapia nel 1997 ha cominciato a lavorare a maglia, fa presine e calze; ancora oggi continua a lavorare, va nel Knit-Cafè, lavora a maglia, beve il suo tè preferito, lo considera una seconda casa dov’è facile comunicare con gli altri ospiti. L’esempio di Owen fa capire che non si tratta solo di un’attività praticabile dalle donne.

\r\n

 

\r\n

Non è solo un hobby, espressione di creatività, ma aiuta anche nella comunicazione: ne abbiamo tanto bisogno, è importante perchè si creano dei luoghi nei quali si possono conoscere persone nuove per due chiacchiere.

\r\n

 

\r\n

Poi un altro vantaggio grandissimo nel lavorare a mano è il benessere che procura: ci fa rilassare, in America è considerato la nuova Yoga.

\r\n

 

\r\n

Lily Chin, sopra soprannominata “Master Knitter” da Vogue Knitting International, ha disegnato per più di 25 anni modelli per riviste e aziende che producono lana, ha collaborato per designer come Ralph Lauren, Vera Wang, Diane von Fürstenberg and Isaac Miyarhi. I suoi lavori sono stati portati da persone famose (Raquel Welch, Vanna White) come da supermodels (Cindy Crowford, Naomi Campell) e Lily ha pubblicato una serie di libri.

\r\n

 

\r\n

Pensate ancora che si tratta di un hobby della nonna e che è per niente attuale?

\r\n

 

\r\n

Io adoro la lana, vedere crescere tra le mie mani una nuova maglia, una sciarpa, un capello o un plaid. Adoro regalare cose prodotte dai miei ferri, per me fare la maglia è come un salto in un mondo parallelo e veramente mi rilassa.

\r\n

 

\r\n

Se sono riuscita a contagiarvi con la mia passione vi consiglio di cominciare di fare una sciarpa (potete decidere se farne una grossa e lunga o se vi piace una più sottile che potete rotolare attorno il collo): andate in un negozio di lana, scegliete la lana che vi piace, i ferri che vi servono e via. Più sono grossi i ferri e più veloce va avanti il lavoro (per una sciarpa però non scegliete la lana troppo spessa, che poi è troppo ingombrante attorno al collo).

\r\n

 

\r\n

Al fondo dell’articolo lascio un paio di link utili a conoscere dove si può lavorare a maglia qui in Italia, comprare la lana e lavorare con i ferri in compagnia. Poi se vi trovate a New York, andate visitare Mariam Maltagliati nel suo Knit-Cafè!

\r\n

 

\r\n

Divertitevi!

\r\n

 

\r\n

Pippicalzelunghe a Roma (Via Portuense 716 Telefono 066530415)www.ppcalzelunghe.com

\r\n

 

\r\n

Knit-Cafè Milano, Trienale di Milano, Viale Alemagna 6 (02/724341) www.triennale.it

\r\n

 

\r\n

Knit-Cafè Milano, Triennale Bovisa Via Lambruschini, 31 (02/36577801) www.triennalebovisa.it

\r\n

 

\r\n

Guardando su “Google” ho trovato un sacco di indirizzi per fare la maglia assieme, cercate qual è il posto più vicino a voi!

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

  

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

\r\n

 

"}
2016-07-26 09:43:127922-1666stricken, knitting, lavorare a fare la magliaPrima che facciamo “prendere fuoco” ai nostri ferri un po’ di informazioni a riguardo di un hobby meraviglioso. Si commincià, l'inverno sta davanti alle porte!creation
186 2016-11-23 Fantastica stella fatta con le buste bianche della panetteria! articoli_186_0.jpg
181 2016-11-09 Natale nordico - palline di Natale bianco articoli_181_0.jpg
180 2016-11-08 Rame - il colore trendy per le palline di Natale articoli_180_3.jpg
182 2016-11-10 Angeli Custode articoli_182_0.jpg
203 2016-11-26 Il tag articoli_203_1.jpg
202 2016-11-25 365 giorni di me articoli_202_0.jpg
195 2016-11-25 Incartiamo nostri regali con carta fatta da noi articoli_195_1.jpg
193 2016-11-25 Morbida sciarpa fatta da te articoli_193_0.jpg
192 2016-11-25 Cartoline di Natale articoli_192_0.jpg
191 2016-11-25 Idea regalo: “memoboard” articoli_191_0.jpg
188 2016-11-25 Ferma-tovaglioli articoli_188_0.jpg
171 2016-07-22 Bomboniere – vi propongo queste che ho realizzato io! articoli_171_0.jpg
137 2015-11-30 Addobbi fai da te! Ma non mi sembra! articoli_137_0.jpg
136 2015-11-30 La ciliegina sul pacco regalo articoli_136_0.jpg
135 2015-11-20 Regali da me per te! articoli_135_0.jpg
122 2015-11-03 Sferruzzare per dare un tocco di particolarità alla vostra casa articoli_122_0.jpg
110 2015-06-18 Cosa centra la lana con un garden party? articoli_110_5.jpg
108 2015-05-11 Foto di famiglia e amici esposti, un'abitudine del passato? Parte 2 articoli_108_0.jpg
107 2015-05-11 Foto di famiglia e amici esposti, un'abitudine del passato? Parte 1 articoli_107_0.jpg
99 2015-02-26 Tutorial di un pacchetto regalo “estivo” articoli_99_10.jpg
85 2015-12-03 Cartoline di Natale non sono fuori moda, anzi sono attuale più che mai! articoli_85_0.jpg
79 2014-10-28 Un mondo morbido stricken, knitting, lavorare a fare la maglia articoli_79_0.jpg
76 2014-09-29 Adieu estate, hello autunno! articoli_76_15.jpg
65 2014-06-09 Back to school, come ci portiamo la lavanga a casa articoli_65_1.jpg Color lavagna in uffico
56 2016-02-10 Chi c'era prima l'uovo o la gallina? uova, decorazioni, pasqua, articoli_56_6.jpg Uova
44 2014-01-07 Collana particolare, fatta da voi fai da te, collana, facile fai da te, elegante articoli_44_8.jpg Particolare delle collana
17 2013-05-06 Una poltrona protetta da un soffio creation, poltrona coperto, tessuto soffice, media articoli_17_0.jpg Una poltrona protetta da un soffio
24 2013-07-23 Cuscino di patchwork per il giardino creazioni, fai da te, pouf di patchwork, variabile con tessuti, facile, pratica articoli_24_0.jpg pouf di patchwork
16 2013-05-06 Lampada con vestito di carta creazioni, lampada di carta, facile articoli_16_1.jpg Lampada con vestito di carta